Da una ricerca Booking.com, emerge una situazione in continua evoluzione, ma con tendenze chiare e ben definite. Dagli scambi culturali, all’eco attivismo; dagli agenti virtuali, alla mentalità “less is more”.

Grazie alla sua diffusione, anche nel corso della passata stagione del 2018, Booking.com ha potuto analizzare oltre 163 milioni di recensioni verificate e, conducendo una ricerca approfondita su 21.500 viaggiatori di tutto il pianeta, ha potuto individuare i principali trend di viaggio 2019. Nell’elenco sotto, in sintesi, quello che possiamo aspettarci:

1. Il viaggio come fonte di conoscenza

Nel 2019 saranno sempre di più coloro che vedranno il viaggio come un vero e proprio mezzo di realizzazione personale. Oltre la metà dei viaggiatori globali è d’accordo nel dire che

  • viaggiare fornisce preziose lezioni di vita:
  • vogliono imparare qualcosa di nuovo mentre viaggiano
  • si propone di fare volontariato o vacanze che servono a migliorarsi.
Come utilizzare il trend a vostro vantaggio

Proponete esperienze di viaggio attive. Non fermatevi alla solita offerta di tour in cui possano sentirsi ben che vada spettatori passivi, come le tipiche degustazioni e le visite guidate. I vostri ospiti futuri hanno voglia di sentirsi protagonisti del loro viaggio attraverso esperienze pratiche. Pregevole il caso di happysardinia.com che propone ai suoi clienti un pacchetto viaggio a base di “vendemmia” in una tenuta della Gallura.

2. Facilità d’uso

Dall’analisi dei trend di viaggio 2019, emerge che “la facilità d’uso” sarà lo standard utilizzato per misurare le innovazioni tecnologiche nel mondo dei viaggi. Le innovazioni vincenti saranno quelle che potranno offrire soluzioni pratiche ai viaggiatori. Ad esempio:

  • L’accesso agli alloggi senza chiavi, (usando quindi solo lo smartphone)
  • La creazione di consigli di viaggio personalizzati
  • L’assistenza di un concierge virtuale che possa comunicare con gli ospiti nella loro lingua.
  • App per dispositivi mobili che permettano di tracciare i bagagli in tempo reale
  • App per pianificare e prenotare un viaggio e gestire qualunque esigenza
Come utilizzare il trend a vostro vantaggio

Cercate di semplificare il soggiorno dei vostri ospiti con le tecnologie digitali a loro già note, come smartphone, app, chat. In questo modo non dovranno faticare per imparare ad usare un nuovo strumento.

3. Territori inesplorati

Negli anni a venire continueremo ad ampliare i limiti relativi a dove è possibile viaggiare e, con gli avanzamenti tecnologici, anche il concetto di turismo nello spazio non ci sembrerà una cosa poi così lontana. Fino a quando i viaggi spaziali non diventeranno una realtà, questa mentalità dovrà però adattarsi al viaggio tradizionale, traducendosi nel desiderio di spingersi in territori inesplorati qui sulla Terra. Il 60% degli intervistati dichiara che gli piacerebbe avere la possibilità di soggiornare in fondo al mare. È probabile quindi che in seguito si possa vedere l’emergere di nuovi tipi di strutture ricettive.

Come utilizzare il trend a vostro vantaggio

Adoperate i canali di comunicazione (social, sito web, blog, newsletter) per illustrare e descrivere il territorio a 360°. Sforzatevi di non mostrare solo ciò che tutti conoscono, ma spingetevi oltre. Cercate di soddisfare il desiderio di avventura del vostro ospite.

4. Sempre più personalizzazione

Fra i trend di viaggio 2019, emerge con chiarezza che ai viaggiatori che verranno piace ricevere “consigli di viaggio” dagli operatori del settore travel & hospitality, ma all’unica condizione che siano personalizzati e non standard! Le vecchie guide di viaggio generiche del passato lasceranno spazio a contenuti brevi, personalizzati e più rilevanti, facilmente integrabili nei feed dei viaggiatori. In particolare è emerso che:

  • Il 34% vorrebbe qualcuno o qualcosa che si occupasse dell’organizzazione del viaggio e fornisse consigli e suggerimenti
  • il 41% vorrebbe che le aziende del settore usassero tecnologie come l’intelligenza artificiale per dare consigli e suggerimenti in base alle precedenti esperienze di viaggio.
  • Il 52% apprezzerebbe innovazioni tecnologiche come guide turistiche digitali, in grado di fornire esperienze davvero fatte su misura.
Come utilizzare il trend a vostro vantaggio

Imparate a lavorare in anticipo. Raccogliete informazioni sui vostri clienti e suggeritegli esperienze di viaggio personalizzate ancor prima dell’arrivo nella struttura ricettiva. Li aiuterete ad organizzare meglio il viaggio con tour specifici e attività mirate, potrete fare up-selling di servizi, e conquisterete la loro fiducia già prima che siano arrivati.

5. Viaggio consapevole

Prima di decidere dove andare, il viaggiatore di domani, si farà sempre più domande sugli assetti sociali, politici e ambientali delle possibili destinazioni di viaggio. Al momento:

  • Il 49% dei viaggiatori pensa che le questioni sociali delle possibili destinazioni di viaggio siano un fattore importante nella scelta di una meta.
  • Il 58% sceglie di non visitare una destinazione se pensa che il viaggio abbia un effetto negativo sulla popolazione locale.
Come utilizzare il trend a vostro vantaggio

Per far sentire al sicuro i vostri ospiti, basta poco. È sufficiente offrirgli uno strumento per comunicare, utilizzabile 24 ore su 24; soprattutto per quando si trovano al di fuori dalla struttura ricettiva. Messenger, whatsapp, scegliete voi. Le chat mobile sono una tecnologia efficace ma non invadente per contattare il cliente anche all’ultimo momento e per essere sempre rintracciabili in caso di sua necessità. Un accorgimento banale che rende molto in termini di soddisfazione da parte del cliente. B&Bnoproblem! da tempo lo ha inserito come standard nel pacchetto “elite” del servizio di check-in

6. Addio alla plastica

La discussione sull’ambiente è destinata ad avere, in futuro, un respiro sempre più ampio e non per nulla Il turismo ecosostenibile risulta essere uno fra i trend di viaggio 2019 più sentiti. Sono davvero pochi i viaggiatori che non si preoccupano dell’impatto ambientale delle loro vacanze.

  • L’ 86% dice che sarebbe disposta a impiegare parte del proprio tempo in attività che controbilancino l’impatto ambientale del proprio soggiorno
  • Il 37% sarebbe addirittura disposto a raccogliere plastica e spazzatura da una spiaggia o da un’altra attrazione turistica.
Come utilizzare il trend a vostro vantaggio

Verificate se e quanto siano green le vostre strutture ricettive e ,qualora il responso sia negativo, mettete in atto delle buone pratiche per rispettare l’ambiente e dare un’immagine ecosostenibile della vostra struttura.  Ad esempio, potreste ridurre l’uso della plastica e sensibilizzare i clienti a fare lo stesso.

7. La ricerca delle esperienze

In questo caso la tendenza è particolarmente chiara già da alcuni anni. “Fare” qualcosa, continuerà ad essere importante, se non di più, del semplice visitare una destinazione.

  • Per il 60% le esperienze valgono ormai più che i possedimenti materiali.
  • Il 42% vuole visitare una destinazione che li faccia tornare bambini.
Come utilizzare il trend a vostro vantaggio

Per rispondere a queste esigenze, vi suggeriamo di proporre esperienze di viaggio attive, a contatto con la natura, e con occasioni di sport. Inoltre segnalate sempre gli eventi del territorio sul vostro sito web, il blog e i social, come Facebook e Instagram; e, quando possibile, partecipate alla loro organizzazione per amplificare la visibilità della struttura ricettiva gestita.

8. Sfruttare al massimo le vacanze brevi

La filosofia del “Less is more”, continua a prendere piede fra i viaggiatori di tutto il mondo e ad infilarsi nella top-eight dei trend di viaggio 2019

  • Il 53% dei viaggiatori afferma di voler fare più viaggi nei weekend dell’anno che verrà.

Questa e le prossime stagioni turistiche, saranno quindi caratterizzate da numerosi viaggi brevi fatti di itinerari personalizzati e curati in ogni dettaglio. I viaggiatori godranno di esperienze più personalizzate ma concentrate in intervalli di tempo più brevi.

Come utilizzare il trend a vostro vantaggio

Il suggerimento finale è quello di non imporre un “minimum stay” di una settimana, ma lasciare i turisti liberi di decidere il proprio periodo di soggiorno.

Testi: Antonello Bombagi

Fonti: Booking.com

Foto: dal web


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